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Mal di testa. Dott. Matteo Balocco

Come capire e alleviare il mal di testa

Come capire e alleviare il mal di testa… Sembra una banalità, ma comprendere meglio il proprio tipo di mal di testa – cioè la vostra cefalea – aiuterà a porvi più facilmente rimedio. Sì, perché non esiste un solo tipo di cefalea, ma ne esistono molti e riuscire a descriverlo correttamente andrà a vantaggio vostro e del vostro medico curante, che potrà proporvi una terapia veramente adeguata alle vostre specifiche necessità.

Questo articolo è il primo di una breve serie che dedicherò al mal di testa, nell’intenzione di rispondere in modo semplice alle più comuni domande e soprattutto per dare a ciascuna persona la capacità di comprendere meglio il proprio mal di testa e comportarsi di conseguenza. Sul mal di testa puoi anche dare uno sguardo alla mia pagina dedicata ai Servizi.

In questo primo articolo voglio spiegarvi quali sono i più comuni tipi di mal di testa. Chi soffre di questo disturbo dovrebbe essere a conoscenza delle sue varie forme per poter riferire al medico con più accuratezza. Il medico infatti, analizzando il vostro peculiare tipo di mal di testa, saprà indirizzarvi verso lo specialista più adeguato per andare verso la risoluzione del problema o, quando necessario, verso un’ulteriore indagine diagnostica.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità individua nella cefalea (termine medico per indicare il mal di testa) uno dei più comuni disordini del sistema nervoso. Per definizione si tratta di una caratteristica dolorosa e spesso invalidante di un numero relativamente piccolo di cefalee primarie. Si verifica anche secondariamente ad altre condizioni. Esiste una vasta gamma di cefalee e tutte sono state classificate. Tra le più comuni troviamo:

  • emicrania
  • cefalea a grappolo
  • cefalea di tipo tensivo (TTH)
  • sindromi croniche cosiddette mal di testa quotidiano

Chi è maggiormente colpito dal mal di testa e con quali conseguenze?

Gli studi sulle quattro principali forme di cefalea dimostrano che la popolazione femminile è maggiormente colpita da questo disturbo, rivelano inoltre che la sua incidenza è talmente invalidante da potere compromettere la qualità della vita, le relazioni sociali nonché il successo scolastico e professionale. Il disturbo cronico, sopportato e non trattato, può dunque aprire la porta ad altre gravi disfunzioni, come la depressione.

Classificazione del mal di testa

Possiamo dividere le cefalee in due grandi gruppi:

  • le patologie cefalgiche primarie, in cui il mal di testa rappresenta la patologia stessa. Comprendono: emicrania, cefalea a grappolo, cefalea tensiva, l’emicrania parossistica cronica e l’emicrania continua.
  • le patologie cefalgiche secondarie, in cui il mal di testa può rappresentare il sintomo di altre malattie (di natura intracranica, extracranica, sistemica), la conseguenza di un evento traumatico o dell’abuso di sostanze.

Identikit delle cefalee primarie

Esaminiamo adesso i segni e i sintomi che caratterizzano le cefalee appartenenti al primo gruppo.

Emicrania

  • Dove? spesso monolaterale
  • Come? pulsante
  • Quando? a qualsiasi ora
  • Per quanto tempo? dura dalle 4 alle 72 ore
  • Segni particolari: occasionalmente con aura, spesso con nausea, sonofobia o osmofobia
  • Consigli per affrontarla: preferibile stare coricati al buio, infatti spesso l’attacco si risolve con il sonno. Tendenzialmente peggiora con l’attività fisica

Cefalea a grappolo

  • Dove? attacchi orbito-temporali monolaterali
  • Come? dolore profondo e intenso
  • Quando? più o meno sempre alla stessa ora del giorno
  • Per quanto tempo? dura dai 30′ alle 3 ore
  • Segni particolari: spesso lacrimazione e arrossamento del volto
  • Consigli per affrontarla: preferibile stare coricati al buio e assumere farmaci adeguati a questo tipo di cefalea, secondo prescrizione medica

Cefalea tensiva

  • Dove? dolore bilaterale frequente o continuo
  • Come? dolore lieve e costrittivo in posizione occipitale (nuca) o frontale (fronte), si estende all’interno del cranio
  • Quando? tendenzialmente peggiora al termine della giornata oppure è presente al risveglio
  • Per quanto tempo? dura dalle 12 alle 72 ore
  • Segni particolari: solitamente inizia in zona occipitale (nuca) e si irradia verso la fronte. Accompagnata da una sensazione generale di ottundimento
  • Consigli per affrontarla: l’assunzione tempestiva di un farmaco adeguato, può risolverla sul nascere. Tendenzialmente peggiora se la muscolatura del collo viene stressata, invece migliora applicandovi calore

Come capire e alleviare il mal di testa con l’aiuto dell’osteopatia

La cefalea viene comunemente trattata dall’osteopata. Il trattamento prevede, come di consueto, tecniche manuali, sia cranio-sacrali, che strutturali e viscerali. I risultati migliori si riscontrano sulle cefalee tensive, i cui attacchi vengono significativamente ridotti nell’arco di poche sedute, per poi andare a risoluzione totale. Ottimi sono anche i risultati riscontarti sulle emicranie e sulla cefalea a grappolo. In questi casi non si raggiunge sempre una risoluzione totale, ma si garantisce una riduzione dell’intensità degli attacchi e della loro frequenza. Complessivamente, dunque, l’osteopata riesce ad offrire ad ogni paziente che soffre di mal di testa un netto miglioramento della qualità della vita.

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