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Il torace ed il diaframma toracico

Il diaframma toracico

Il diaframma toracico: dove si trova, come è fatto, come funziona, ma soprattutto, quali e quanti benefici abbiamo grazie al suo corretto funzionamento?

Per comprendere l’importanza del diaframma toracico mi permetto di scomodare il fondatore dell’osteopatia, Andrew Taylor Still, che immaginando di dare voce proprio a questo muscolo diceva: “Per mezzo mio vivete e per mezzo mio morite. Nelle mani ho potere di vita e morte, imparate a conoscermi e siate sereni”. Ma cosa intendeva dire Still con queste parole? Perché il muscolo toracico ha tanta importanza? Iniziamo con un po’ di anatomia.

Indice degli argomenti:

  1. Diaframmi, quali e dove sono
  2. Come è fatto il diaframma toracico
  3. Quali sono i movimenti del diaframma toracico
  4. Come rendere il diaframma toracico più funzionale attraverso la respirazione diaframmatica
  5. Quali sono i benefici della respirazione diaframmatica
  6. Come l’osteopatia interviene sul diaframma toracico

 

Diaframmi, quali e dove sono

L’osteopatia prende in considerazione cinque diaframmi: il tentorio del cervelletto (interessante prevalentemente per gli “addetti ai lavori”), lo stretto toracico superiore (che ha la funzione di un diaframma pur non avendone la struttura), la volte plantari (anche loro considerate diaframmi soltanto in virtù della funzione svolta), il diaframma toracico e il diaframma pelvico.

In questa occasione approfondiremo la conformazione e la struttura di quello toracico, in un prossimo articolo mi occuperò di quello pelvico, più noto come “pavimento pelvico”. Questi diaframmi dovrebbero essere ben conosciuti da tutti, perché da loro dipende il benessere complessivo dell’organismo.

Come è fatto il diaframma toracico

Il diaframma toracico è una cupola muscolo-tendinea che separa la zona polmonare da quella addominale La sua forma è irregolare, perché asseconda la disposizione degli organi. La parte centrale del diaframma si chiama centro frenico ed è di natura tendinea, mentre quella più esterna è muscolare. Le porzioni muscolari hanno inserzioni vertebrali, costali e sternali. Il diaframma è co-responsabile di molte funzioni vitali: respirazione, digestione ed equilibrio del sistema neurovegetativo, poiché è attraversato dai due nervi vaghi. E’ inoltre coinvolto in tutti i processi che riguardano il benessere complessivo della persona, dal controllo dello stress al bilanciamento posturale.

Quali sono i suoi movimenti del diaframma toracico

Un adulto compie circa 12-15 atti respiratori al minuto. Ciascuno di essi è composto da una fase di inspirazione ed una di espirazione. Durante l’inspirazione il diaframma si contrae perciò la cupola si abbassa per fare espandere la cassa toracica; viceversa, durante l’espirazione il diaframma si rilassa, risale e fa comprimere la cassa toracica.

Come rendere il diaframma toracico più funzionale attraverso la respirazione diaframmatica

Possiamo “allenare” questo diaframma attraverso la respirazione diaframmatica, una respirazione profonda che coinvolge “vistosamente” il torace, ma soprattutto l’addome. Quando pratichiamo la respirazione diaframmatica dobbiamo cercare di respirare “con la pancia”, lasciando che questa si gonfi quando inspiriamo e si sgonfi quando espiriamo.

Se il diaframma è limitato nei movimenti il nostro respiro resta concentrato nella parte alta del torace. In partica teniamo la pancia ferma e muoviamo il petto. Così facendo usiamo muscoli accessori che non sono fatti per respirare tutto il giorno e provocano tensioni muscolo-tendinee, con ripercussioni dolorose su spalle e collo.

Quali sono i benefici della respirazione diaframmatica

Quando un diaframma toracico è elastico e libero nei movimenti, sono molti i benefici per la persona. Vediamo quali sono i più rilevanti:

  • offre un maggiore controllo sulle emozioni difficili, come ansia e stress
  • migliora la qualità del sonno
  • aumenta l’ossigenazione del sangue
  • stimola il drenaggio del sistema linfatico
  • riduce le contratture muscolari, allentando le tensioni miofasciali (dolori a spalle, collo e schiena)
  • ottimizza le funzioni digestive di stomaco ed intestino
  • armonizza la postura
  • rilassa i muscoli aumentandone l’elasticità del corpo
  • incrementa i livelli delle performance sportive
  • contribuisce ad una buona modulazione della voce, soprattutto nelle attività di recitazione, canto, public speaking

Come l’osteopatia interviene sul diaframma toracico

Quasi ogni trattamento osteopatico coinvolge il diaframma toracico, anche se difficilmente una persona si rivolge all’osteopata consapevole di avere problemi ad esso correlati. Infatti, essendo posto al centro del corpo e strettamente connesso alla maggior parte delle strutture dell’organismo, il suo corretto funzionamento va a beneficio di molteplici disfunzioni.

L’osteopata rivolge attenzione a questa struttura praticamente durante ogni seduta osteopatica, cercando di ripristinarne o agevolarne il corretto funzionamento attraverso tecniche manuali e offrendo indicazioni riguardo alla respirazione.

 

Per imparare o migliorare la respirazione diaframmatica, leggi i miei consigli nell’articolo La respirazione diaframmatica.

 

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