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Camminare nel bosco fa bene

Earth Day. Camminare nei boschi fa bene alla salute!

Oggi è l’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra, e voglio raccontarvi del benefico impatto che l’aria dei boschi ha sul nostro organismo. Sì, perché camminare nei boschi fa bene alla salute e questo – semmai ce ne fosse bisogno – dovrebbe riempire i vostri cuori di gratitudine per la nostra Madre Terra.

Dal 1970 ogni 22 aprile celebriamo la Giornata Mondiale della Terra, l’Earth Day. Questo avviene in 193 Paesi del mondo ed anche in Italia. La ricorrenza deve ricordare a ciascuno di noi l’importanza del rispetto dell’ambiente. La responsabilità della salvaguardia del Pianeta è collettiva e condivisa. Nessuno può tirarsi indietro. Ciascuno di noi deve impegnarsi in prima persona.

Oggi sentiremo alla radio, in Tv e sui nostri canali d’informazione preferiti molti modi per potere fare la differenza con piccoli gesti quotidiani e faremo bene ad impegnarci per metterli in atto. Dalla raccolta differenziata al basso consumo di energia elettrica, dalla riduzione dell’uso dell’automobile alla preferenza per packaging senza plastica… I consigli saranno moltissimi e tutti validi.

Indice degli argomenti:

  1. Curarsi nel bosco, un po’ di storia
  2. Camminare nel bosco per tornare in contatto con il nostro istinto
  3. L’impatto benefico della camminata nei boschi su corpo e mente

 

Curarsi nel bosco, un po’ di storia

L’effetto benefico che l’aria dei boschi ha sul nostro organismo è riconosciuto da decenni e soprattutto nel passato si ricorreva al ricovero nei sanatori di montagna per coloro che soffrivano di problemi respiratori e cardiaci. La pratica terapeutica che prevede la permanenza in zone boschive (non in giardini o prati, ma in zone dove la natura sia il più incontaminata possibile) ha un nome: silvoterapia ed è riconosciuta come metodo scientifico dal 1927. La sua efficacia è stata avvalorata dall’autorevole rivista scientifica Science, che nel 1984 pubblicò i primi studi sul potere terapeutico degli alberi e della natura. Nei paesi orientali, in particolare in Giappone, camminare nei boschi è una pratica wellness molto diffusa che si chiama Shinrin-Yoku o Bagno nella foresta (Forest bathing per gli English addicted) e viene usata come medicina preventiva o per facilitare il recupero post-operatorio.

Camminare nel bosco per tornare in contatto con il nostro istinto

A prescindere dal valore terapeutico della silvoterapia, dobbiamo ricordare che la natura è il nostro habitat primordiale. E’ nella natura che l’essere umano ha trascorso il 99% della sua storia evolutiva: esposto al sole, al vento, alla pioggia, al polline; riparato sotto le fronde degli alberi, spesso impegnato in lunghe ore di cammino. Nonostante ciò, oggi molti di noi non si sentono a proprio agio quando si trovano immersi nella natura. I più semplici ostacoli risultano insormontabili, gli insetti sono fastidiosi, il polline irrita le mucose… Max Calderan, atleta poliedrico capace di affrontare il deserto in totale solitudine, ci ricorda che “all’origine il nostro corpo era perfetto. Nato in natura e per mezzo di quella stessa natura che, ai giorni nostri, sfruttiamo in maniera così aggressiva” (La perfezione esiste. Fai esplodere il tuo potenziale partendo dall’istinto primitivo, Roi edizioni, 2017). Dovremmo impegnarci, dunque, per rinsaldare con la natura un legame antico, che è del tutto naturale ed istintivo e che, se opportunamente stimolato, tornerà anche ad essere spontaneo e piacevole.

Camminare nei boschi fa bene!

L’impatto benefico della camminata nei boschi su corpo e mente

Scopriamo adesso i benefici concreti di una passeggiata nel bosco:

  • l’aria dei boschi è particolarmente ricca di ioni negativi di ossigeno, che stimolano la sfera psichica ed emozionale, regolano i ritmi del sonno e riducono l’aggressività
  • camminare nei boschi abbassa la pressione arteriosa e rallenta la frequenza cardiaca, con ovvi benefici sul sistema cardio-circolatorio
  • passeggiare nella Natura innalza i livelli di serotonina, migliorando l’umore, alleviando stati depressivi e sensazione di dolore
  • andare per boschi abbassa la glicemia, quindi contrasta il diabete
  • respirare profondamente in presenza di alcuni alberi ricchi di oli essenziali legnosi, come le conifere, riduce lo stress

Tutto questo dovrebbe farti venire voglia di abbandonare – ogni tanto – la città per una semplice passeggiata nel bosco. Approfitta della frizzante aria di primavera, vestiti comodo per poterti sporcare, distendere. Non avere paura di toccare ed annusare ciò che catturerà la tua attenzione.

Io amo camminare nei boschi soprattutto per la lucidità mentale che tale pratica mi dona. Camminare nei boschi, infatti, mi offre un nuovo punto di vista su me stesso, oltre ad aumentare le mie capacità attentive (cioè attenzione diffusa, attenzione selettiva e concentrazione). Perciò, prima di prendere decisioni importanti, cerco sempre di concedermi un po’ di tempo da trascorrere immerso nella natura. Provare per credere!

7 commenti

  1. Troppo forti Ragazzi

    1. Grazie!

  2. Alla Grande “Siete bravissimi”
    Io lo so chi Vi spinge a fare le camminate nel bosco ed il conseguente Picnic

    1. HeHeHe in effetti avere una bambina instancabile ed un cane iperattivo è un bel vantaggio!

  3. Straordinario oltre che profondamente interessante… Grazie di cuore!

    1. Grazie di cuore a te! Spesso sono sufficienti poche buone abitudini per migliorare la qualità della nostra vita!

  4. Pingback: Sei buone abitudini da sposare in vacanza... E non lasciare mai piu!

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