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formicolio alle mani

Il formicolio alle mani

Il formicolio alle mani è un fastidio che tutti, almeno in maniera episodica, abbiamo sperimentato. Si tratta di un’alterazione della sensibilità, che in ambito medico viene definita parestesia e che può coinvolgere l’intera mano, soltanto alcune dita oppure il palmo. In alcuni casi il formicolio può coinvolgere tutto il braccio. Nel mio precedente articolo Formicolio? Capiamo di cosa si tratta! ho già sinteticamente spiegato che il formicolio è un disturbo da non sottovalutare, soprattutto quando si verifica frequentemente, perché può essere connesso a varie patologie, tra le quali alcune sono piuttosto gravi.

A cosa è dovuto il formicolio?

Le cause del formicolio alle mani possono essere molteplici. Tra le più comuni troviamo:

formicolio alle mani

  • ernie
  • compressioni
  • disfunzioni circolatorie
  • fratture, traumi del polso o del braccio
  • ritenzione idrica in gravidanza o in menopausa
  • sindrome del tunnel carpale
  • neuropatie
  • disturbi cardiaci
  • diabete mellito
  • artrosi
  • sclerosi multipla
  • assunzione di alcuni farmaci

Analizziamo adesso il formicolio alle mani o alle dita della mano e scopriamo insieme quando il trattamento osteopatico può essere risolutivo.

Formicolio alle mani e sindrome del tunnel carpale

Quando si avverte formicolio, bruciore o dolore alle prime tre dita della mano potremmo essere in presenza della sindrome del tunnel carpale, che è accompagnata da difficolta di coordinazione dei movimenti della mano e debolezza muscolare dell’arto. In questo caso l’osteopata può intervenire per alleviare i sintomi, del resto, è doveroso ricordare che la medicina ancora non riesce ad individuare le cause di questa sindrome. Sarà opportuno effettuare indagini preliminari che potranno essere prescritte dal medico curante, come una elettromiografia ENG/EMG (elettroneurografia e elettromiografia). L’osteopata potrà dunque proceder con un accurato esame obiettivo e effettuare un minimo di 4 sedute. Sarà inoltre cura dell’osteopata insegnare al paziente alcuni semplici esercizi da svolgere in autonomia. Quando la sindrome del tunnel carpale è ad uno stadio particolarmente avanzato e si rende necessario un intervento chirurgico, l’osteopata potrà intervenire nella riabilitazione post-operatoria.

Formicolio alle mani per ernie o compressioni cervicali

Quando il formicolio interessa tutte o alcune dita della mano potrebbe trattarsi di un problema che nasce a livello del collo: un’ernia, una contrattura muscolare, una compressione dei nervi. In questo caso l’osteopata effettuerà un trattamento che interesserà prevalentemente il tratto cervicale, coinvolgendo collo e spalle. I tempi della risoluzione sono variabili, ma tendenzialmente si va incontro a guarigione con un minimo di 3 trattamenti.

Il formicolio alle mani potrebbe dipendere anche da una compressione dei nervi del polso o del gomito. In questo caso capita che il formicolio alle mani si faccia più intenso durante la notte e spesso dipende da erronei atteggiamenti posturali che sono cronicamente adottati durante il giorno. Molto spesso il responsabile di questo fastidio è il nervo ulnare, che parte dal collo e corre lungo il braccio sino all’estremità del mignolo e può essere facilmente compresso con errori posturali protratti nel tempo o piccoli traumi (ad esempio l’urto del gomito). Generalmente il problema si risolve con pochi trattamenti.

Formicolio alle mani in gravidanza

Durante gli ultimi mesi della gravidanza, solitamente nel terzo trimestre, è frequente il formicolio alle mani. Spesso è un formicolio notturno e nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente dopo il parto. Le cause sono da ricercarsi nelle fisiologiche variazioni ormonali che portano ad una maggiore ritenzione di liquidi e quindi ad un più difficoltoso drenaggio degli stessi. Il formicolio alle mani infatti, si fa più intenso proprio nei momenti di riposo, quando la circolazione sanguigna tende a rallentare spontaneamente. Passeggiare quotidianamente ed evitare un eccessivo aumento di peso sono buone pratiche per evitare l’insorgenza di questo fastidio, tuttavia, se dovesse essere insistente, prima di ricorrere all’uso di farmaci è consigliabile rivolgersi all’osteopata. Questi interverrà con tecniche esclusivamente manuali, volte al ripristino di una corretta circolazione sanguigna. Come dicevo nel mio articolo L’osteopatia in gravidanza, un trattamento osteopatico può offrire grande benessere alla madre in un periodo particolarmente delicato della sua vita.

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